Beni Culturali Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per il Polo Museale della città di Roma

Modalità

Come effettuare la registrazione al S.U.E.
1. Accedere al sito https://sue.beniculturali.it/ e procedere con la registrazione. Assicurarsi di compilare per intero il form.
2. dopo la conferma della registrazione chiamare l'Ufficio esportazione (per Roma 06 4881457) per comunicare il codice ed ottenere l'abilitazione;
3. ottenuta via mail la conferma dell'accreditamento, con codice identificativo e password, accedere al sistema;
4. indicare la tipologia di operazione desiderata;
5. compilare una scheda identificativa del bene, comprensiva di tutti i dati essenziali per il suo riconoscimento (compresa una fotografia dell'opera da scansionare, preferibilmente in formato jpg, anche del retro se contiene elementi significativi) e inviarla, tramite il sistema informatico, all'Ufficio esportazione scelto; resta necessario presentare una copia cartacea della scheda stessa;
6. controllare nell'elenco delle richieste il giorno della convocazione, stabilito dall'Ufficio esportazione per la visita della commissione;
7. si rammenta che per tutte le tipologie di operazioni è prevista l'effettiva presentazione delle opere all'Ufficio esportazione, tranne per quanto riguarda le autocertificazioni di arte contemporanea, escluse le verifiche a campione.

Come effettuare la presentazione delle opere

L'Ufficio indicherà una data per la presentazione delle opere che saranno esaminate da una Commissione tecnica; in tale occasione l'esportatore presenterà copia della richiesta e la fotografia di ogni oggetto (in due copie, stampate su carta fotografica).
Le richieste saranno evase rigorosamente in ordine cronologico, suddivise per tipologia (eccezioni: mostre e autocertificazioni) nei giorni di ricevimento indicati.
La richiesta sarà annullata d'ufficio nel caso di mancata presentazione delle opere nel giorno di convocazione, e, per le autocertificazioni, nel casi di mancata presentazione entro 30 giorni.

Presentazione pratiche
Per lo snellimento delle procedure e l'efficacia del servizio, ogni richiedente non potrà presentare denunce per più di 15 attestati.

Le modalità di presentazione delle richieste e delle opere debbono seguire le prescrizioni del Regolamento n.363/1913 e del Codice dei beni culturali D.lgs.22/01/2004, n. 42, in particolare:

1. Le richieste devono essere presentate:
- complete dei dati indicati nei campi dei moduli SUE (definizione, cioè: disegno, dipinto, scultura, bassorilievo, ecc.; tipologia, cioè pittura, scultura, finitura architettonica, oggetti di archeologia; descrizione, cioè soggetto, titolo, datazione, provenienza (non ci si riferisce ala provenienza geografica, ma alla storia delle ultime proprietà*), autore, materiale e tecnica, valore), dove si riporteranno anche informazioni su eventuali firma, date, timbri, etichette, numeri d'inventario, punzoni, stemmi;
- le foto allegate debbono essere scansionate (preferibilmente in formato jpg);
- la ripresa deve essere effettuata in modo che l'opera sia visibile nella sua completezza, la resa fotografica sarà nitida, senza filtri dominanti o flash riflettenti, in prospettiva centrale, senza oggetti o persone o ambienti circostanti;
- all'atto della consegna della richiesta dovranno essere consegnate due copie della fotografia di ogni opera, stampate su carta fotografica di dimensioni non inferiori a 9x12 cm (le dimensioni si intendono riferite alla sola opera, senza cornice o passepartout o piedistalli posticci).

2. Alla visita le opere debbono essere presentate in modo di poterle visionare nella loro completezza, comprese le parti normalmente non esposte come le basi e, nell'eventualità, la parte interna delle statue, il retro per i quadri e/o per i disegni (senza tamponature o passepartout).

3. Al fine di rendere più snelli ed agevoli i controlli sulle opere archeologiche per le quali si richiedono attestati di circolazione e sulle opere in importazione/spedizione (CAS e CAI), si chiede di presentare, contestualmente alla denuncia, anche la documentazione comprovante il legittimo possesso degli stessi*.

4. In tutti i casi summenzionati la documentazione prodotta dovrà essere corredata da fotografia e altri elementi che rendano possibile l'identificazione sicura del bene.

5. Nel caso di monete devono essere indicati materiale, peso in grammi e centesimi di grammo e diametro in millimetri e centesimi di millimetro, ad es. argento; 12,46 g; 23,17 mm.

6. Documentazione diversa o difforme sarà valutata di volta in volta dalla commissione competente.

*Tale documentazione può essere identificata con quanto previsto dall'art.64 D.Lgs 42/2004 in
- attestato di autenticità
- attestato di provenienza

Quest'ultimo potrà anche essere:
- in caso di acquisto da antiquario o da casa di aste, fattura o verbale di aggiudicazione;
- in caso di acquisto da privato, dichiarazione congiunta delle parti contraenti;
- in caso di lascito ereditario, copia conforme dell'atto testamentario.

In assenza di tali attestati potrà essere presentata una dichiarazione con tutte le informazioni disponibili su autenticità e provenienza apposta su una copia fotografica dell'opera.

MODULISTICA DOWNLOAD 

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Via del Collegio Romano, 27
00186 Roma, Italia
tel. +39 0667231
www.beniculturali.it

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della Città di Roma
Piazza San Marco, 49
00186 Roma, Italia
tel. +39 06699941




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pagina creata il 25/08/2014, ultima modifica 25/08/2014